Il mio (ex) filtro interno Juwel

Il primo problema che mi sono posto, dopo l'acquisto del mio RIO 240, è stato l'eccessiva potenza della pompa del filtro. 1.000 litri/ora di portata mi piegavano a 45° tutte le piante a stelo.

Senza esporre tutte le vicissitudini conseguenti, riassumo dicendo che, dopo qualche mese, la portata cala e quindi diventa sufficiente per i notri bisogni.
Vi consiglio di girare l'uscita del filtro verso il vetro frontale, circa ad 1/3 partendo dal lato destro dela vasca, in questo modo le piante a stelo, che normalmente si posizionano posteriormente, non saranno più eccessivamente 'piegate' dal flusso di acqua e il ricilcolo dell'acqua sarà comunque garantito.

Il secondo problema che mi sono posto, ma potrei anche dire 'quasi' inutilmente, è stato come migliorare il comparto biologico di questo filtro. Alla fine ho deciso di utilizzare esclusivamente canolicchi e, ostruendo l'apertura a metà altezza, trasformare il filtro in un grosso biologico.
Utilizzo come filtrazione meccanica un secondo filtro, utilizzato anche come pompa di movimento, e circa 3cm di perlon posto sopra i canolicchi.

Questo è il primo schema di funzionamento del filtro interno Juwel (del mio RIO 240)
Questo è il secondo schema di funzionamento dopo alcune mie modifiche, molto pericolose se non si stà più che attenti, dato che ho messo una spugna al di sotto della pompa. Baterebbe l'intasamento della spugna e la pompa smetterebbe di funzionare senza che c'è ne accorgiamo.
Questo è lo schema originale di funzionamento.
Questo è lo schema attuale del mio filtro. Praticamente funziona quasi esclusivamente come filtro biologico dato che ho ostruito l'apertura intermedia e quindi l'acqua attraversa completamente tutto il flitro prima di poter essere espulsa dalla pompa.

Questi sono i link relativi i diversi tipi di giranti:

http://www.juwel-aquarium.de/en/impeller_sets235.htm?cat=120

http://www.juwel-aquarium.de/en/impeller_sets235.htm?cat=119

http://www.juwel-aquarium.de/en/impeller_sets235.htm?cat=118