Quinta esperienza - Nuova plafo 120cm LED

Praticamente identica a quella fatta per il mio RIO 240, questa volta provo a migliorarne l'estetica finale e la facilità di installazione, montaggio e funzionamento.

Iniziamo con il definire le misure dalla vasca:

in questo caso, come anche nel mio RIO 240, bisogna stare attenti a non montare nessun LED sopra il tirante centrale della vasca ne nelle sue immediate vicinanze.

NB: anche se quasi impossibile, specialmente considerando che il layout ed i propri gusti possono cambiare nel tempo, l'ideale sarebbe immaginare dove, come e che tipologia di piante saranno piantumate in vasca adeguando quindi la posizione dei LED sulla barra dissipatrice. Idem per quanto riguarda la posizione sulla vasca della barra stessa, verso il vetro posteriore, in pieno centro e/o verso il vetro anteriore.

Incominciamo quindi con un 'riassunto' del materiale utilizzato:

Quindi nell'ordine:

- n.1 PSU-12V-100W (trasformatore switching 220V - 12V da 100Watt)
- n.10 DRV-350 (driver di alimentazione a corrente costante da 350mA)
- n.10 PCB-LXML-PWC1-0100 - Bianco Freddo
- n.10 PCB-LXML-PD01-0040 - Rosso
- n.10 PCB-LXML-PWN1-0100 - Bianco Puro
- n.10 PCB-LXML-PWW1-0060 - Bianco Caldo
- una barra da 124cm di dissipatore profilo 88mm completa di guarnizioni, coperchio in plexy e fianchetti di chiusura

Quindi solita trafila di lavorazione:

- pulizia dela superficie del dissipatore dove andranno montati i LED al fine di garantile la migliore efficienza nella dissipazione del calore
- lucidatura (idem come sopra)
- definizione degli spazi da lasciare liberi (tirante centrale) e della posizione dei LED
- forature sia per il montaggio dei LED sia per il passaggio dei cavi

Sembrano stupidate ma sono fasi di fondamentale importanza in quanto, successivamente, non si potrà cambiare le cose a proprio piacimento ... insoma vanno studiate bene in precedenza.

Ecco alcune foto dei passaggi, da notare la preparazione precedente delle viti, con la rondella in gomma, e il loro posizionamento già dove andrà montato il LED. Sarò fin troppo scrupoloso ma, visto il tempo occorrente per montare la rondella in gomma, meglio evitare che la pasta termica si inizi ad asciugare ...

Finito il montaggio dei LED sul dissipatore si procede al collegamento elettrico.

Qualche particolare in cui evidenzio un sistema semplice e funzionale per migliorere, quindi eliminare eventuali rischi, l'isolamento dei cavi elettrici di alimentazione che attraversano il dissipatore.

Per i collegamenti utilizzo un cavo citofonico/allarme multipolare praticamente disassemblandone i cavi interni e conservandone la guaina esterna che, tagliata diagonalmente, bene si inserisce in maniera forzata all'interno del foro praticato per il passaggio dei cavi di alimentazione. Probabilmente le foto valgono più di queste parole.

Ovviamente il foro va fatto di misura appena inferiore al diametro esterno della guaina.

Il procedimento migliore, che vale per qualsiasi saldatura a stagno si faccia, consiste in questi semplici ma fondamentali passaggi:

- preparazione dei cavi spellandone circa 1 o 2 mm massimo (nel momento in cui si salda lo stagno sul rame questo si riscalda e riscalda la guaina in plastica che si restringe liberando altri 1 o  2 mm di rame)
- stagnatura del rame portato alla luce (quella parte di cui è stata tolta la guaina)
- stagnatura dei contatti dei LED previa leggera grattata dello strato antiossidante
- saldatura finale del cavo su contatto del LED

Stagnare in precedenza sia il cavo elettrico sia il punto dove questo sarà saldato facilita di molto la saldatura finale riducendone i tempi, tempi in cui il supporto del LED sarà portato a temperatura abbastanza alta, quindi fase abbastanza delicata per la vita futura del LED.

Spulciando bene le foto, ecco un particolare che mette bene in evidenza cosa succede applicando la pasta termica sotto la 'stellina' del LED

Come si può notare resta un piccolissimo spazio tra il LED ed il dissipatore, può essere da imputare allo spessore della pasta termica (sicuramente lo è) ma potrebbe anche essere una flessione della stellina causata dalla forza delle viti di tenuta e/o di qualche imperfezione del dissipatore. Insomma la pasta termica serve proprio a garantire la massima superficie di contatto tra LED e dissipatore e quindi va messa ... sempre.

Ecco altri particolari:

     

Quindi la preparazione del lato anteriore del dissipatore:

Quindi il completamento/montaggio dei driver sul lato posteriore del dissipatore. Da notare che la fortuna mi ha aiutato dato che, i drivers di pilotaggio dei LED sono della misura precisa per entrare ed incastrarsi in una scalanatura del dissipatore (potete vederla bene nella foto qui sora in cui si vede il dissipatore visto frontalmente).

Quindi nastro isolante, della misura giusta, sotto il driver ed posizionamento del driver nelle scalanature del dissipatore. Da notare che, durante il montaggio dei LED ho tenuto conto della lunghezza dei driver in modo che le viti di tenuta dei LED non finissero sotto il driver impedendone il posizionamento e/o peggio andando a comprometterne l'isolamento elettrico. Successivamente verrà fatto il collegamento elettrico di alimentazione dei drivers (tramite i morsetti) e verrà coperto il tutto con della plastica bianca che si infila perfettamente nella scalanatura superiore del dissipatore.

Infine due particolari del montaggio dei fianchetti sul dissipatore e dei connettori di alimentazione

Ecco quindi il risultato finale in cui osservare il posizionamento dei LED che ho realizzato.

Luigi